L'ascesa dei video deepfake: cosa devi sapere
Matt · Redazione di SUS IT
Matt è specializzato in video forense e analisi computazionale dei media.
Comprendere la tecnologia video deepfake, le sue implicazioni e come proteggersi dai contenuti video sintetici.
I video deepfake sono passati da una curiosità di nicchia a una preoccupazione mainstream in pochi anni. Con strumenti come Sora, Kling e Runway che rendono la generazione di video di alta qualità accessibile a chiunque, capire cosa sono i deepfake e come individuarli non è mai stato così importante.
Cosa sono i Deepfake?
I video deepfake utilizzano l'intelligenza artificiale per creare filmati dall'aspetto realistico di eventi mai accaduti. Ciò può variare dallo scambio di volti, ovvero posizionare il volto di una persona sul corpo di un'altra, alla generazione di video completamente sintetici in cui ogni pixel è creato dall'intelligenza artificiale. Il termine "deepfake" deriva da "deep learning" e "fake", riflettendo la tecnologia della rete neurale che alimenta queste creazioni.
Quanto sono diventati bravi?
La qualità dei video deepfake è migliorata notevolmente. I primi deepfake del 2018-2019 erano spesso facili da individuare: i volti presentavano problemi durante i giri della testa, le texture della pelle sembravano cerose e l’illuminazione era incoerente. I moderni generatori di deepfake hanno ampiamente risolto questi problemi. I video generati dall'intelligenza artificiale da strumenti come Sora possono produrre scene fotorealistiche con fisica accurata, illuminazione naturale e movimenti umani convincenti.
L'impatto nel mondo reale
I deepfake sono stati utilizzati in frodi finanziarie (false videochiamate dei CEO che autorizzano bonifici), disinformazione politica (discorsi inventati da personaggi pubblici), contenuti di vendetta e attacchi di ingegneria sociale. Solo nel 2025, le frodi segnalate legate ai deepfake hanno superato i 25 miliardi di dollari a livello globale. La tecnologia ha creato preoccupazioni legittime anche nel giornalismo, dove le prove video – una volta considerate affidabili – ora possono essere fabbricate in modo convincente.
Come individuare i deepfake
Nonostante i miglioramenti, i video deepfake lasciano ancora artefatti rilevabili. Ecco cosa cercare:
Incongruenze temporali: Cerca fotogrammi in cui l'aspetto del soggetto cambia leggermente: un cambiamento momentaneo nel tono della pelle, nel colore degli occhi o nella struttura del viso che si corregge rapidamente. Ciò accade quando il modello AI produce output incoerenti tra fotogrammi adiacenti.
Lampeggio innaturale: Molti modelli deepfake hanno ancora difficoltà con i modelli naturali di ammiccamento. O il soggetto sbatte le palpebre troppo regolarmente (come un metronomo) o non sbatte le palpebre abbastanza. I veri esseri umani sbattono le palpebre in modo irregolare, in genere 15-20 volte al minuto con durata variabile.
Artefatti sui bordi: Osserva attentamente i confini in cui il viso incontra i capelli, le orecchie e il collo. I deepfake spesso producono sottili artefatti di fusione in queste zone di transizione: leggere sfocature, discrepanze di colore o bordi tremolanti che non esisterebbero nei filmati autentici.
Sincronizzazione audiovisiva: Se il video include parlato, presta attenzione alla precisione della sincronizzazione labiale. I generatori di deepfake a volte producono labbra leggermente davanti o dietro l'audio, soprattutto sui suoni consonantici che richiedono posizioni precise delle labbra.
Rilevazione forense
Al di là di ciò che l’occhio umano può cogliere, gli strumenti forensi analizzano i deepfake a livello di pixel. SUS IT esamina la coerenza fotogramma per fotogramma, i modelli di rumore, gli artefatti di compressione e la coerenza temporale nell'intero video. Queste analisi matematiche possono rilevare manipolazioni anche quando il video appare perfettamente naturale agli spettatori umani.
Proteggersi
Sii scettico nei confronti dei contenuti video sensazionali, soprattutto se sembrano mostrare personaggi pubblici che dicono o fanno qualcosa di insolito. Controlla la fonte: è stato pubblicato da un account verificato o da uno nuovo, non verificato? Cerca il video su più fonti indipendenti. E in caso di dubbio, eseguilo attraverso uno strumento di analisi forense. In un’epoca in cui vedere non è più credere, la verifica è essenziale.